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Government 2.0: sarà vera democrazia? 8 Maggio 2007

Posted by Andrea Simonetti in BrainStorming.
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eci_logo.jpgTra le innumerevoli innovazioni del Web2.0 eccone una che, se pensata, organizzata e strutturata con criterio, potrebbe davvero portare a una evoluzione importante nella politica e nel modo di governare un paese.

Il concetto di democrazia potrebbe trovare spazio in un nuovo stile di government partecipativo. Tutti avrebbero l’opportunità di fare le proprie proposte e far valere le proprie idee. Detta così potrebbe sembrare pura utopia e forse lo è. Immaginiamo milioni di persone che scrivono in maniera scorrelata idee, richieste e opinioni generando un’innondazione ingestibile e soprattutto inutilizzabile di post. E’ un po’ il medesimo problema della ragnatela di informazione menzionata nel post precedente.

Per questo l’implementazione del concetto di Government 2.0 è estremamente complicata e deve essere valutata attentamente. Personalmente sono convinto che unendo idee e critiche è possibile arrivare a una organizzazione valida ed efficace.

Ci vorrebbe sicuramente un organo preposto al raggruppamento delle idee e alla relativa formulazione di proposte rimesse poi in discussione, dando a tutti l’opportunità di fare commenti (opportunamente filtrati e organizzati dal suddetto organo) e indicare una valutazione sotto forma di rating. Ogni proposta ha un certo periodo di visibilità dopo il quale, se non viene raggiunto il rating minimo (in parole povere non interessa a nessuno), viene eliminato. In questa maniera tutti fanno proposte e quelle che coinvolgono ed interessano maggiormente vengono prese in considerazione.

Ovviamente questa è una mia idea estremamente semplicistica di una possibile applicazione del concetto. Questa sarebbe vera democrazia, ma rimane ovviamente un miraggio lontano.

Qualcosa comunque si muove! La Democrazia Partecipativa è l’obiettivo di European Citizens’ Initiative che ha lanciato la propria campagna al Parlamento Europeo di Bruxelles con l’obiettivo di permettere ai cittadini di proporre politiche concrete e leggi alla Commissione Europea, esercitando il diritto di iniziativa.

Questo post è nato dal puro desiderio di stimolare in tutti il desiderio di creare finalmente uno stato sicuro che raffiguri il popolo con le sue idee, principi e valori. Magari questo è un buon modo di smetterla di mangiarsi il fegato ogni qualvolta leggiamo notizie di abusi, violenze e sprechi del nostro denaro, e la rabbia per la nostra impotenza ci pervade mentre altri stanno sugli allori…

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